Partito democratico

“In quota opposizioni a settembre arriva in Aula il ddl Falanga su demolizioni e abusivismo : io credo sia utile fermarsi, meglio una polemica oggi che altre vittime domani.
Finita la conta dei danni bisognerà pensare bene a perché nell’ Italia del 2017 una scossa che gli esperti considerano di “bassa intensità” provoca  distruzioni. È evidente che il costruito di quell’area lascia molto a desiderare. E dubito sia l’unica porzione di territorio in Italia. Anzi.
Percio’ la valutazione da approfondire in queste settimane è sulla portata criminogena della norma: l’esperienza ci ha insegnato che il solo annuncio di un Condono produce nuovo impulso al ciclo del cemento illegale. E il varo di un provvedimento che al di la’ del contenuto passa per una norma a tutela degli abusivi, fossero anche “di necessita’” rischia di essere esiziale nella battaglia per la legalita’ contro mattone selvaggio. E di dare nuovo impulso al ciclo del cemento illegale.
Il testo è stato molto migliorato nel primo passaggio alla Camera, tra le proteste ed il ritiro di firma del Gruppo FI e del senatore Falanga.
Ma il messaggio che passa rischia di essere quello sbagliato.” – Così Marco Di Lello (Pd), segretario della Commissione Bicamerale Antimafia e relatore di maggioranza del ddl ex Falanga. –
“La legalità spesso fa a cazzotti con il consenso. E Ischia è uno dei casi. Perciò detesto l’ipocrisia e le lagrime di coccodrillo di tanti.
Serve dunque un supplemento di riflessione, perché un domani non ci si debba pentire per le scelte fatte.
E perché sia chiaro a tutti qual’e’ la posizione del Pd in materia.
In qualità di relatore di maggioranza avevamo già condiviso con il collega Verini di chiedere una riflessione collegiale in sede di Gruppo Pd.
Riflessione ancora più necessaria  dopo i fatti di Ischia.” – conclude Di Lello
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“Sino ad oggi ho taciuto per spirito di partito, ma temo che la questione Mamme stia sfuggendo di mano.
Le dichiarazioni di oggi di Patrizia Prestipino sono gravissime.
Se è vero che un partito di sinistra ha il dovere di tutelare e garantire la genitorialità, è altrettanto vero si debba rivolgere a entrambi i sessi e non solo alle donne e che si debbano mettere in campo politiche serie in tal senso (molto è stato fatto, molto ancora c’è da fare).
Garantire la “continuità della razza italiana” però è quanto di più lontano da un partito democratico e di sinistra ci possa essere. E queste dichiarazioni fanno male. Fanno male al Pd, fanno male alle sue militanti, fanno male a tutte quelle donne e uomini che un figlio lo vorrebbero con tutto il cuore ma che per i più svariati motivi non possono averlo.
E quel figlio lo vorrebbero per poterlo amare, non per garantire la continuità della razza.
Purtroppo però ad essere sempre incinta è la madre dei cretini…già, quella partorisce sempre!” cosi su facebook la coordinatrice nazionale Socialdem Claudia Bastianelli
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“Ancora arresti, ancora partite truccate, ancora scommesse: mese dopo mese le diverse indagini confermano la necessità di intervenire legislativamente per vietare le scommesse nelle serie minori e più in generale per trovare rimedi ad un inquinamento cui il mondo del calcio si trova fortemente esposto, dalle mafie che controllano le curve, vedi la condanna del capo ultras Rocco Dominello, ai rischi di riciclaggio nel capitale sociale. Dopo l’audizione del Ministro Lotti prima della pausa estiva puntiamo a definire una proposta di legge complessiva” così Marco Di Lello segretario della Commissione Bicamerale Antimafia per cui cura l’indagine  su Mafia e Sport. E di “Come sono cambiate le curve italiane” discuteranno stasera  alle 1830 al Teatro comunale di Folgarida lo stesso Di Lello con Giuseppe Borrelli, coordinatore DDA di Napoli, i giornalisti Guido e Sandro Ruotolo e Vittorio Zambardino, coordinati da Maurizio Criscitelli.

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“Quando si approvano o comunque propongono norme criminogene che secondo i promotori garantiscono impunità poi non si ha il diritto di piangere lagrime di coccodrillo” – così su Facebook l’ex assessore campano all’Urbanistica della giunta Bassolino Marco Di Lello (Pd), attualmente segretario della Commissione Bicamerale Antimafia.
“Dopo anni di promesse di condono e proposte di legge salva abusivi non ci si deve meravigliare se piromani incendiano il Vesuvio con la speranza di evitare abbattimenti e liberare porzioni di territorio per nuove costruzioni abusive, in un area che da troppo tempo aspetta, al contrario, di essere decongestionata. Spero davvero che i tanti politici che hanno barattato legalità e sicurezza per il consenso non dormano la notte. Per quanto mi riguarda continuerò a lottare contro di essi in ogni modo. Anche da relatore sulla nuova legge sugli abbattimenti, per cui ho proposto di triplicare le risorse da destinare alle demolizioni dei manufatti abusivi” – conclude Di Lello
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“Un voto in chiaro scuro che non può nascondere una difficoltà del Partito Democratico, che non va oltre il 16 % sul territorio metropolitano. Ora si convochino subito i congressi provinciale e regionale da tenersi entro l’autunno, precedendoli con un appuntamento programmatico che li riempia di contenuti” così Vincenzo Scognamiglio e Peppe Balzamo coordinatori dei Socialdem ed esponenti dell’Area Orlando.
“Dopo i successi personali di Cuomo e Figliolia complimenti sinceri ed un grande augurio di buon lavoro al neo sindaco di Bacoli, strappata al populismo inconcludente dei demagoghi in  salsa partenopea”
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parco della quarantena, far west, marco di lello, commissione antimafia“La concessione ad una ONLUS non meglio qualificata, senza bando di gara, a titolo gratuito, di aree e manufatti del “Parco della Quarantena ” che costituisce una delle più importanti risorse del  territorio, senza entrare nel merito della legittimità è quantomeno inopportuna, a pochi giorni dal voto. Dopo averlo rappresentato personalmente alla Prefettura ho dato mandato di depositare una interrogazione al Ministro degli Interni”- così Marco Di Lello (Pd), segretario della Commissione Bicamerale Antimafia.
 “Pregiudicare il futuro sviluppo  cancellando, in un sol colpo, le attese e le aspettative dei bacolesi che hanno sempre sperato e sostenuto il rilancio e la valorizzazione del patrimonio del “Centro ittico campano” quale volano di ricchezza sociale e di lavoro, è francamente inaccettabile. Ancor più perché deciso da un commissario prefettizio in scadenza. Una compressione della democrazia che non possiamo far passare in silenzio” – ha concluso Di Lello
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dj fabo“L’approvazione della PdL sulle Disposizioni anticipate di trattamento è un segnale di civiltà ed anche il mantenimento di una promessa pubblica fatta da molti di noi a Dj Fabo ed a Beppino Englaro. Depositammo insieme ad altri colleghi una proposta di legge nel luglio del 2013: dopo quasi quattro anni finalmente la Camera la ha approvata. Speriamo ora che il Senato possa fare lo stesso in tempi rapidi” – così Marco Di Lello deputato socialista del Pd.
“Trovo nauseabondo invece l’atteggiamento della Lega di Salvini per cui dilatando il concetto di legittima difesa un uomo può ammazzare un altro uomo ma non può essere libero di lasciarsi morire con dignità.  Il trionfo dell’ ipocrisia per un voto in più. Che pena” – conclude Di Lello
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crocifisso a scuola, laicità, PD, socialisti & democratici“Dal Tribunale di Modena arriva una sentenza che in nome della laicità dello Stato e della Costituzione vieta la presenza del crocefisso nelle aule scolastiche quando queste sono adibite a seggi elettorali. Premesso che la laicità dello Stato dovrebbe essere assolutamente naturale e che non dovrebbe servire l’intervento di un Giudice per poterla affermare, resta l’incongruenza della presenza della Croce durante le ore scolastiche. In una società dove convivono ormai varie sensibilità religiose, sarebbe bene insegnare ai bambini sin dalla tenera età il rispetto del diverso. Il Giudice di Modena ha fatto un passo in avanti nella direzione di quanto dettato dall’articolo 3 della Costituzione, ci auguriamo che presto la laicità nelle aule scolastiche sia considerata un principio in ogni ordine e grado e non soltanto in caso di seggi elettorali, perché lo Stato deve essere laico 365 giorni l’anno” – così Claudia Bastianelli, coordinatrice nazionale socialdem
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marco di lello, commissione antimafia, legge severino“Tra il legittimo diritto individuale all’ obiezione e il diritto della collettività alla salute ed alla piena attuazione della Legge 194 non può che prevalere quest’ultimo. Siamo sempre contro ogni discriminazione e non ci sfuggono le ragioni degli obiettori ma non si può vanificare una legge di civiltà come la 194 e comprimere il diritto alla maternità consapevole” così il deputato socialista del Pd Marco Di Lello sul caso dell’Ospedale San Camillo-Forlanini di Roma e la coordinatrice nazionale dei Socialdem Claudia Bastianelli

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“Il Parlamento si trova di fronte alla sfida di confermare l’importanza del proprio compito legislativo, smentendo con i fatti l’accusa che i lavori del Parlamento siano in stasi in attesa della prossima tornata elettorale” – cosi’ Marco Di Lello, deputato socialista del Pd e primo firmatario della mozione promossa da 11 deputati di diverse correnti. “Sono da lungo tempo all’esame delle Camere tre provvedimenti di grande rilievo per l’estensione dei diritti civili e dell’eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge: legalizzazione cannabis e biotestamento alla Camera e ius soli in Senato. Anche recenti fatti di cronaca dimostrano quanto sia urgente che la politica recuperi al più presto il suo ruolo e che promuova una legislazione chiara in merito a questi delicati argomenti che hanno un’importanza per nulla secondaria ma piuttosto dall’alto valore costituzionale nella difesa di valori come giustizia, laicità e libertà” recita il testo della mozione che “impegna il Governo per quanto di sua competenza a far rapidamente approvare” le tre proposte di legge. La mozione e’ stata sottoscritta al momento dai 11 deputati del Partito Democratico: Marco Di Lello, Lello Di Gioia, Valeria Valente, Chiara Gribaudo, Luigi Dallai, Renzo Carella, Giuditta Pini, Colomba Mongiello, Sabrina Copozzolo, Lorenzo Becattini e Adriano Zaccagnini

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