marco di lello

“La richiesta di apertura di indagine in seno alla Commissione Bicamerale Antimafia sul Presidente della Campania è palesemente infondata e chiaramente strumentale. È evidente che i grillini, sotto indagine per falso a Palermo come a Bologna provano a buttarla in caciara, ma non si può consentire a nessuno di strumentalizzare un’istituzione come l’ Antimafia, per questo abbiamo votato contro la richiesta.” Così Marco di Lello deputato socialista del Pd e Segretario della Commissione Bicamerale Antimafia

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

“La decontribuzione per le nuove assunzioni di giovani nel sud va nella giusta direzione. Basta contributi a fondo perduto e si a incentivi mirati: ora tocca alle imprese fare la propria parte” – così interviene Marco Di Lello, deputato socialista del Pd, sulla volontà dichiarata dal Premier Renzi di finanziare già dal 2017 nuova occupazione giovanile nel Mezzogiorno

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

“Complimenti al Governatore De Luca che ha voluto una iniziativa di alto profilo che mette il Mezzogiorno al centro dell’agenda politica, solo provata a sporcare da un manipolo di protestanti al soldo di chi continua a fare battaglia politica sulla pelle dei napoletani.” Così Marco di Lello deputato Pd e Segretario della Commissione Bicamerale Antimafia a margine della visita di Renzi a Napoli. “Si ergono a paladini della Democrazia e poi impediscono ai cittadini di andare ad ascoltare il Premier: ma sono questi i No che danno ancora più forza alle ragioni del Si” ha concluso Di Lello

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Le ragioni del Referendum“I socialisti italiani si proposero di riformare la Costituzione superando il bicameralismo perfetto già nelle tesi congressuali del 1981. Dopo 35 anni possiamo passare dalle parole ai fatti. E per il riformismo italiano c’è un compito straordinario in più : quello di arginare i populismi che stanno proliferando in tutta Europa per la incapacità di rispondere con politiche alternative a quelle all’insegna dell’austerity della destra continentale ” così Marco di Lello deputato socialista del Pd ha introdotto i lavori del convegno organizzato dai Socialdem “Le ragioni del Referendum “.
Sul palco nell’affollata sala del circolo artistico politecnico di Napoli si sono poi succeduti Giuliano Ferrara Claudio Martelli Valerio Onida e Vincenzo De Luca che ha concluso il lavori.

 

GALLERIA FOTOGRAFICA: CLICCA QUI!

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
fascicolo del fabbricatoPresentata oggi la pdl “Istituzione del registro Storico-Tecnico-Urbanistico dei fabbricati ai fini della tutela della pubblica e privata incolumità” firmata dai deputati Pd Marco Di Lello, Valeria Valente, Luigi Dallai, Angelo Capodicasa e Laura Venittelli.
“E’ arrivato il momento di dotare i fabbricati di un apposito fascicolo sul quale annotare le informazioni relative all’edificio stesso – di tipo identificativo, progettuale, strutturale, impiantistico e di conoscenza del sottosuolo – con l’obiettivo di pervenire ad un quadro conoscitivo a partire, ove possibile, dalle fasi di costruzione dello stesso e su cui registrare le modifiche apportate rispetto alla configurazione originaria. In particolare, si deve consentire di monitorare lo stato di conservazione del patrimonio edilizio con indagini specifiche a quei fabbricati che risultino aver subito, negli anni, rispetto alla configurazione originaria, modifiche sostanziali sia sotto il profilo strutturale che funzionale” hanno spiegato i proponenti. L’Italia è un paese a forte rischio, sismico, vulcanico e idrogeologico, e garantire la qualità delle costruzioni è il modo migliore per fare prevenzione. Anche per questo ci auguriamo una rapida calendarizzazione” – ha concluso Di Lello
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

calderoli“Il senatore Calderoli non perde occasioni per mostrare il peggio di se. Ma l’Italia è altro da quella becera e retrograda che vorrebbe rappresentare l’esponente leghista. L’Italia di oggi è quella che si entusiasma per Zaytsev nella pallavolo o El Shaarawy nel calcio, quella che vede crescere il proprio PIL grazie al lavoro di tanti immigrati, quella dell’eroe Anatolij che diede la vita per difendere la cassiera di un market. È l’Italia del 21°secolo che neanche Calderoli e Salvini riusciranno a portare nel Medioevo” – così Marco Di Lello, deputato Pd e primo firmatario del testo unificato approvato dalla Camera

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

14519805_1046533168778562_6901876352429364115_nAl via la seconda giornata della Festa dell’Unità di Napoli organizzata dai Socialdem e dal Pd Campania. Sul palco a parlare del “Pd che vogliamo” si sono alternati Luigi Simeone, dirigente nazionale Uil, il Sindaco Pd di Ercolano Ciro Bonajuto ed il parlamentare Leonardo Impegno, moderati da Carlo Porcaro de Il Mattino. “Ma c’è  davvero la volontà di fare il Partito a Napoli” si è interrogato provocatoriamente Luigi Simeone. ‘Un partito che si emoziona, che sta tra la gente, che cerca il confronto” ha sottolineato Buonajuto nel suo intervento molto apprezzato. “Una partito che almeno discute” ha attaccato Impegno. “Qui non si è fatta neanche un assemblea dopo il voto disastroso e senza i SocialDem non si sarebbe fatta neanche la Festa dell’Unità. Ora subito il congresso” ha poi concluso. I lavori sono poi proseguiti con la presentazione del libro di Carlo Puca “Il Sud deve morire” con l’autore, il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, il sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro ed il segretario della Commissione Bicamerale Antimafia Marco Di Lello.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail