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claudia bastianelli, socialisti e democratici“La notizia che il Governo si starebbe impegnando per eliminare le slot dagli esercizi commerciali ne dimostra la maturità riformista. Da anni come Socialdem combattiamo una battaglia contro il gioco d’azzardo e la ludopatia, dipendenza troppo sottovalutata che ogni anno travolge quasi un milione di italiani e dove i giovani e giovanissimi ne sono le maggiori vittime. Non solo, dunque, il governo non ha alcuna intenzione di promuovere il gioco d’azzardo per finanziare la ricostruzione post sisma, cosa che invece fece il Governo Berlusconi dopo il terremoto in Abruzzo, ma ha anche tutta la volontà di eliminare le macchinette dagli esercizi commerciali dove chiunque, dagli adolescenti agli anziani, possono accedere senza neppure troppi controlli. A chi talvolta mette strumentalmente in dubbio l’impronta riformista di Matteo Renzi, il governo risponde anche questa volta con i fatti concreti.” – così in una nota Claudia Bastianelli, coordinatrice nazionale dei SocialDem

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marco di lello, socialisti & democratici“Se qualche forza politica, nel disperato tentativo di raccattare qualche voto, ha cambiato idea rispetto alla mediazione Ermini, questo non può condizionare il Pd. Noi Democratici socialisti e garantisti  voteremo contro ogni ulteriore modifica tanto dell’59 c.p. quanto, a maggior ragione, dell’ art. 52 c.p. Facendo leva sulla paura la Lega, goffamente inseguita da Ncd, vorrebbe farci tornare indietro non di due secoli, ai tempi del Far West, ma di quasi 4000 anni, ripristinando il Codice di Hammurabi. Tra la Civiltà e la Legge del Taglione non ho dubbi su da quale parte stare.”- Così Marco Di Lello deputato socialista del Pd e Segretario della Commissione Bicamerale Antimafia.

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claudia bastianelli, socialisti e democratici“Nei giorni scorsi il Comune di Roma ha sfrattato Fondazione Modigliani dalla sua storica sede, nel silenzio e indifferenza generale. Abbiamo così deciso di rispondere all’appello del Prof. Belardelli pubblicato da Corriere della Sera e di presentare un’interrogazione al Ministro Franceschini a firma del deputato Marco Di Lello (Pd). La storia del socialismo italiano è in gran parte racchiusa negli archivi della Fondazione e, seppur consapevoli che lo sfratto arriva a seguito della forte azione contro lo scandalo di Affittopoli messa in campo dal Commissario di Roma Tronca, riteniamo che ci siano delle realtà culturali che vanno sempre difese quali vere e proprie ricchezze. La Fondazione ha continuato a pagare regolarmente il suo affitto e, sarebbe cosa buona e giusta da parte delle istituzioni, trovare una soluzione alternativa affinchè il patrimonio storico, culturale e politico non vada disperso. La storia di Modigliani e del Socialismo italiano non si può e non si deve cancellare perchè senza memoria non c’è (buon) futuro” – cosi Claudia Bastianelli, coordinatrice nazionale dei Socialdem in una nota.

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marco di lello, antimafia, socialisti & democraticiNAPOLI, 1 MAR – “Il fatto che esponenti del governo si impegnino per le primarie a sindaco di Napoli, è prima di tutto un’opportunità per la città”: così il deputato SocialDem Marco Di Lello, a proposito della polemica innescata dopo le dichiarazioni del ministro Andrea Orlando sulle primarie napoletane. “L’appoggio del governo a un candidato è un’ottimo segnale per il futuro della città, è garanzia di buon governo, di capacità di dialogare con ogni livello istituzionale. Un sindaco in grado di lavorare su una filiera che tenga insieme Regione, Governo e Ue, sarà un sindaco che lavorerà unicamente nell’interesse dello sviluppo di Napoli e del benessere dei napoletani. Credevo i candidati fossero tutti d’accordo.  Prendo atto che per uno invece i ministri sono utili solo se sostengono lui. Sarà la solitudine”.

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parlamentari socialisti e democratici, Marco Di LEllo, Giuseppe Lauricella, Lello Di Gioia, Laicità“Maggioranza di governo e il tema della laicità non possono essere posti sullo stesso piano. Alfano e i suoi non possono continuare ad usare il metodo della minaccia alla stabilità del governo per frenare quelle riforme laiche che l’Italia aspetta da troppo tempo. Tutto si può discutere, mettere in discussione e persino rivedere in maniera diversa o limitata: dalle unioni civili comprensive di stepchild adoption e ius soli, a quelli sul testamento biologico e la depenalizzazione per l’uso di droghe leggere. Ma dal discutere al porre solo forme di ricatto ce ne corre, ed i ricatti non sono accettabili”. Così in una nota congiunta i deputati Marco Di Lello, Lello Di Gioia e Giuseppe Lauricella.

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