antimafia

marco di lello, antimafia, partito democratico, juventus, ndrangheta, bagarinaggio, infiltrazioni“A pochi giorni dall’approvazione della Relazione su Mafia e Giochi le indagini in corso sui rapporti tra ‘Ndrangheta e tifoseria della Juventus aprono uno squarcio inquietante che va oltre l’immaginato. Mi accingo per questo a depositare una interrogazione urgente al Governo chiederò oggi stesso una Audizione in Antimafia del Procuratore di Torino e dei vertici della Juventus Fc” – così Marco Di Lello (Pd) segretario della Commissione Bicamerale Antimafia

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marco di lello, antimafia, quarto, socialisti & democratici“Un buon lavoro di squadra che non a caso ha visto un voto unanime della Commissione. Ma l’esperienza acquisita ed il ritardo con cui anche quest’anno si è arrivati all’esito della verifica impone una riflessione all’intero Parlamento perché trovi nuovi strumenti normativi per consentire non solo alle Istituzioni preposte ma anche ai Partiti di verificare preventivamente non solo la candidabilita’ ma anche l’opportunità di qualche candidatura.” cosi Marco Di Lello  (Pd) segretario della Commissione Bicamerale Antimafia.  “In sede penale, infatti, non si può e non si deve derogare dalla tipizzazione dei reati ma  appare utile e giusto offrire ai Partiti elementi di conoscenza che pur non integrando fattispecie di reato possono indurre ad una riflessione sulla opportunità di candidature legate da frequentazioni o vincoli familiari con esponenti malavitosi. Anticipare i tempi per la presentazione delle liste per consentire uno screening comune con la magistratura inquirente potrebbe servire a togliere alibi a chi non vuole vedere ed aiutare quanti la lotta alla mafia vogliono farla sul serio ” conclude Di Lello

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claudia bastianelli, perugina, perugia, nestlè, socialdem“E’ una brutta notizia, con accuse molto gravi. Mi auguro sinceramente che Stefano Graziano possa dimostrarne l’infondatezza. Come è noto io sono un garantista: l’informazione di garanzia non è condanna ma uno strumento a tutela dell’indagato. Detto questo, do per scontato che chi è sotto indagine debba difendersi nel processo senza coinvolgere il partito e le istituzioni. E, conoscendo Graziano, persona che stimo, sono convinto che lo farà”. Così all’Adnkronos Marco Di Lello, deputato socialista del Pd e segretario dell’Antimafia, commenta l’inchiesta della Dda di Napoli su presunti appalti pilotati a Santa Maria Capua Vetere che vede indagato il presidente del Pd campano Stefano Graziano.

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valeria valente, marco di lello, primarie napoli, sindaco napoli“L’aggressione a Valeria Valente durante il corteo del 25 Aprile è una ferita per un città che  sulla libertà ha costruito la sua storia del dopoguerra ed è un segno dell’arretramento cui l’ha portata De Magistris in questi cinque anni, del decadimento di cui porta appieno la responsabilità” – così Marco di Lello (Pd) segretario della Commissione Bicamerale Antimafia – “Se ha ancora una coscienza chieda scusa per l’accaduto” – conclude Di Lello

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marco di lello, socialisti & democratici“Sembra di essere tornati agli anni ’80 ma questa è Nuova Camorra Disorganizzata, guidata da giovanissimi sbandati assoldati già in età scolare. Ed in una città dove le piccole illegalità sono tollerate o addirittura premiate le grandi illegalità trovano terreno fertile. Ora è davvero il momento della tolleranza zero: più 41bis per i capi clan in carcere, più mezzi agli investigatori e nuovi strumenti per intervenire già in età adolescenziale.  Quasi vent’anni fa Tony Blair introdusse l’Avviso di pericolosità sociale ADiPeS per comportamenti anti-sociali, limitando i comportamenti, vietando il ritorno in una certa area o in un istituto, o di frequentare pub e sale giochi. Se un genitore non è capace di educare un figlio lo Stato abbia il coraggio di intervenire” – così Marco di Lello (Pd) segretario della Commissione Bicamerale Antimafia.

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iovina, camorra, di lello“Provo sconcerto per quanto emerso nelle ultime ore rispetto al giorno dell’arresto di Antonio Iovine e di un super pizzino che avrebbe consegnato al figlio come “eredità” in Questura contenente la lista delle attività illecite in atto. Nelle prossime ore verrà deposista un’interrogazione al ministero dell’interno a mia firma e chiederò l’intervento della commissione antimafia affinchè vengano verificate responsabilità e cancellate le ombre nei rapporti tra forze dell’ordine e camorra” – così Marco Di Lello, deputato SocialDem e segretario della commissione Antimafia

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marco di lello, socialisti & democratici“Se qualche forza politica, nel disperato tentativo di raccattare qualche voto, ha cambiato idea rispetto alla mediazione Ermini, questo non può condizionare il Pd. Noi Democratici socialisti e garantisti  voteremo contro ogni ulteriore modifica tanto dell’59 c.p. quanto, a maggior ragione, dell’ art. 52 c.p. Facendo leva sulla paura la Lega, goffamente inseguita da Ncd, vorrebbe farci tornare indietro non di due secoli, ai tempi del Far West, ma di quasi 4000 anni, ripristinando il Codice di Hammurabi. Tra la Civiltà e la Legge del Taglione non ho dubbi su da quale parte stare.”- Così Marco Di Lello deputato socialista del Pd e Segretario della Commissione Bicamerale Antimafia.

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valeria valente, marco di lello, primarie napoli, sindaco napoli“Napoli ha scelto di guardare avanti.  E la nuova generazione democrats ha vinto con Valeria Valente. Complimenti anche a Bassolino per la sua straordinaria campagna. Ora Avanti ! Insieme…” – cosi il deputato SocialDem Marco Di Lello commenta la vittoria di Valeria Valente alle primarie di Napoli

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“Il pericolo del ritorno di una cruenta guerra di mafia è fondato. Con la crisi è aumentato il tasso di violenza delle cosche. Si sono rotti determinati equilibri anche all’interno della criminalità organizzata perciò lo Stato ha il dovere di alzare il livello di attenzione. Abbiamo condiviso una recente esperienza a Napoli in cui 250 militari dell’esercito hanno liberato altrettante forze di polizia da compiti di presidio di obiettivi sensibili e posti di blocco. Pur sottolineando che garantire l’ordine pubblico non è compito della Commissione Antimafia, quello di impiegate le forze armate mi sembra un modo intelligente di usare al meglio le nostre risorse. Noi dobbiamo intervenire per evitare una nuova recrudescenza”. Lo ha dichiarato il deputato del Partito Democratico Marco Di Lello, Segretario della Commissione Bicamerale Antimafia, intervistato da Klaus Davi per il programma KlausCondicio on air su YouTube al link https://www.youtube.com/user/klauscondicio.

In merito al vertice di ‘ndrangheta svoltosi nel 2005 a Reggio Calabria la mattina dell’omicidio di Francesco Fortugno  all’ epoca vicepresidente del Consiglio Regionale   e che ha visto come protagonisti i boss Paolo Rosario De Stefano, Pasquale Libri e Paolo Schimizzi , il parlamentare Di Lello annuncia : “nei prossimi giorni chiederò di calendarizzare un’audizione in commissione antimafia sul vertice di ‘ndrangheta tenuto il giorno dell’omicidio Fortugno. Credo che un approfondimento in tal senso vada fatto e non escludo di sentire coloro i quali indagarono ai tempi sulla vicenda (tra questi i funzionari della questura di allora che non furono mai sentiti ) . Pur nel rispetto delle sentenze e dei processi, credo comunque che un fatto così grave per la nostra Repubblica meriti un adeguato approfondimento. Angela Napoli in più occasioni ha segnalato che questa cosa andava fatta già ai tempi dell’indagine e questo è innegabile. Non possiamo lasciare zone d’ombra. Il tema dell’intreccio tra politica e mafia per noi è centrale, quindi nell’approfondire facciamo solo il nostro lavoro. Credo – conclude il segretario – che nessuno abbia interesse a negare il nostro impegno a indagare in profondità”.

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