Sanità. Ruotolo, S&D: riaprire concorsi per scuole di specializzazione

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Gianluca Ruotolo, Socialisti & democratici, sanità, concorsiLo scorso 18 febbraio si è tenuto un incontro tra i rappresentati degli specializzandi ed i direttori delle scuole di specializzazione di area medica presso l’Ordine Nazionale dei Biologi alla presenza del presidente Dott. Ermanno Calcatelli.

Riunione avente ad oggetto l’emanazione del decreto interministeriale che riaprirebbe la possibilità di bandere i concorsi per le scuole di specializzazione per i non medici (biologi, biotecnologi, farmacisti, fisici, chimici ecc..) in diverse discipline quali ad esempio biochimica clinica, patologia clinica, microbiologia e virologia, scienza dell’alimentazione ecc.., decreto ad oggi ancora bloccato agli ultimi passaggi prima della firma congiunta del MIUR e del Ministero della Salute.

La mancata emanazione da tre anni or sono dei bandi ha recato molti esiti negativi: In primis, ha negato il diritto ai neo laureati di accedere ad un percorso altamente formativo, sotto un punto di vista sia teorico che professionale, dunque fondamentale per l’accesso al mondo del lavoro, ovvero per l’accesso ai concorsi banditi dell’ambito del SSN.

Inoltre, durante questi anni, è lo stesso SSN, a voce dei direttori delle UOC e dei dirigenti ospedalieri, che ha risentito fortemente della diminuzione del numero di specializzandi, fondamentale forza lavoro nelle strutture ospedaliere (benché non riconosciuti tramite compenso di natura economica) che in moltissime realtà con la loro opera mandano avanti nei fatti gli ambulatori ed i laboratori di strutture ospedaliere e diagnostiche.

Il Dott. Gianluca Ruotolo membro del direttivo di Socialisti e Democratici con delega alla Sanità, ed in qualità di Segretario della Federazione Italiana biotecnologi (F.I.Bio), da anni impegnato per le cause di sperequazione lavorativa di biotecnologi e biologi, evidenzia l’unità dei professionisti nel protestare contro l’ingiustizia di 3 anni di silenzio e si augura che i due ministeri coinvolti attuino tutte le azioni finalizzate ad una sollecita emanazione del decreto, così da eliminare nel più breve tempo possibile questa ennesima situazione che rende ancor più difficile erogare prestazioni al già falcidiato Sistema Sanitario Nazionale con tempistiche confacenti ad un paese civile.

Gianluca Ruotolo, Responsabile Sanità S&D

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