Viabilità

aeroporto-perugia“Affiancare una stazione ferroviaria all’aeroporto San Francesco e sfruttare i treni come metropolitana esterna al circuito cittadino potrebbe essere una soluzione affinché lo scalo perugino non solo non si ridimensioni, ma abbia un ulteriore sviluppo che gli consenta da un lato di agevolare i turisti che vorranno visitare la nostra regione, dall’altro di collegarsi rapidamente anche alle stazioni di alta velocità in essere e in fase di progettazione.” – cosi interviene Mirco Ficarelli, del coordinamento regionale dei Socialdem in merito al dibattito di questi giorni intorno allo scalo di Sant’Egidio – “Progettare inoltre un grande parcheggio anche per tutti i cittadini e pendolari che devono raggiungere Perugia centro usufruendo delle stazioni di S. Anna e Fontivegge è un altro nodo su cui riflettere. Tanto abbiamo investito sul San Francesco, tanti i risultati raggiunti che oggi vanno incrementati e non perduti”- conclude Ficarelli

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Logo_defL’associazione nazionale “Socialisti&Democratici” ha verificato che nella Provincia di Perugia le strade regionali (ex Anas) circa 600 chilometri sono fra le più dissestate di tutta l’Italia centrale.
Fino al 2001 le strade erano di competenza dell’Anas, dal 2001 sono di proprietà della Regione Umbria che le fa gestire dalla Provincia di Perugia senza dotarla dei finanziamenti necessari.
Eppure lo Stato e le Regioni incassano le accise sui carburanti (circa 1,00 euro/litro) e la tassa del bollo auto, denaro che dovrebbe essere almeno in parte destinato alla manutenzione delle strade.
“Tralasciando” i cospicui proventi delle accise sui carburanti, è stato verificato che si potrebbero mantenere in efficienza le strade regionali destinando il 10% dell’ammontare del bollo dei veicoli che pagano la tassa nella Provincia di Perugia.
A parere dei “Socialisti&Democratici” è un contributo doveroso e ragionevole al fine di garantire la fluidità e la sicurezza della circolazione  sulle strade regionali.
Ovviamente, anche se ingiustamente, le lamentele dei cittadini per la mancata manutenzione delle strade e le denunce relative ai sinistri stradali sono indirizzate ai dipendenti della Provincia che operano nella viabilità.
Il personale della Provincia di Perugia ha il merito di mantenere ancora le strade percorribili in condizioni di sicurezza seppure a velocità moderata, senza soldi, mezzi inefficienti e personale in numero decisamente insufficiente rispetto a quanto necessario.
Attendiamo con fiducia che la riforma della pubblica amministrazione chiarisca in modo inequivocabile che chi ha la gestione di un servizio fondamentale come quella delle strade, sappia dove prendere i necessari finanziamenti.
In conclusione spetta agli amministratori regionali, e solo a loro, stabilire se finanziare o meno la manutenzione delle strade e ai funzionari della Provincia, in mancanza di finanziamenti, purtroppo solo la decisione di chiudere le strade o applicare limiti di velocità intollerabili al fine della salvaguardia della sicurezza stradale: ma questo non ci sembra ragionevole.
La politica dovrebbe avere il compito di stabilire se costruire o meno nuove strade, varianti o rotatorie, i fondi per la manutenzione delle strade esistenti devono essere certi e a disposizione di chi ha la responsabilità della gestione della viabilità.

Coordinamento Socialisti&Democratici per l’Umbria

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