Primarie Napoli

claudia bastianelli, perugina, perugia, nestlè, socialdemSpero che i faziosi autori del video provino almeno un po’ di vergogna dopo aver strumentalizzato il caso del disabile cui è stato consentito di votare in auto attesa la presenza di barriere architettoniche che ne hanno impedito l’accesso al seggio.
Quanto allo scandalo da prima pagina della dazione dell’euro necessario al voto, per quanto deprecabile, anche mio figlio che frequenta la quarta elementare, ha sottolineato che tra euro ricevuto ed euro versato per votare nulla è stato (ot)tenuto dell’elettore.
Capisco che a molti la vittoria della Valente sia rimasta indigesta e i tanti che, tra imprenditori giornalisti e compagnia varia, speravano nella restaurazione, provano a sporcare una consultazione che ha visto trentamila cittadini votare liberamente. Ma tra la R della finta rivoluzione arancione e quella della (mancata) Restaurazione i napoletani hanno scelto la R del riformismo. Di Renzi e di Valeria Valente. ” Così su Facebook il deputato SocialDem Marco Di Lello

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claudia bastianelli, perugina, perugia, nestlè, socialdemSpero che i faziosi autori del video provino almeno un po’ di vergogna dopo aver strumentalizzato il caso del disabile cui è stato consentito di votare in auto attesa la presenza di barriere architettoniche che ne hanno impedito l’accesso al seggio.

Quanto allo scandalo da prima pagina della dazione dell’euro necessario al voto, per quanto deprecabile, anche mio figlio che frequenta la quarta elementare, ha sottolineato che tra euro ricevuto ed euro versato per votare nulla è stato (ot)tenuto dell’elettore.

Capisco che a molti la vittoria della Valente sia rimasta indigesta e i tanti che, tra imprenditori giornalisti e compagnia varia, speravano nella restaurazione, provano a sporcare una consultazione che ha visto trentamila cittadini votare liberamente. Ma tra la R della finta rivoluzione arancione e quella della (mancata) Restaurazione i napoletani hanno scelto la R del riformismo. Di Renzi e di Valeria Valente. ” Così su Facebook il deputato SocialDem Marco Di Lello

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marco di lello, antimafia, socialisti & democraticiNAPOLI, 1 MAR – “Il fatto che esponenti del governo si impegnino per le primarie a sindaco di Napoli, è prima di tutto un’opportunità per la città”: così il deputato SocialDem Marco Di Lello, a proposito della polemica innescata dopo le dichiarazioni del ministro Andrea Orlando sulle primarie napoletane. “L’appoggio del governo a un candidato è un’ottimo segnale per il futuro della città, è garanzia di buon governo, di capacità di dialogare con ogni livello istituzionale. Un sindaco in grado di lavorare su una filiera che tenga insieme Regione, Governo e Ue, sarà un sindaco che lavorerà unicamente nell’interesse dello sviluppo di Napoli e del benessere dei napoletani. Credevo i candidati fossero tutti d’accordo.  Prendo atto che per uno invece i ministri sono utili solo se sostengono lui. Sarà la solitudine”.

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