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“La decontribuzione per le nuove assunzioni di giovani nel sud va nella giusta direzione. Basta contributi a fondo perduto e si a incentivi mirati: ora tocca alle imprese fare la propria parte” – così interviene Marco Di Lello, deputato socialista del Pd, sulla volontà dichiarata dal Premier Renzi di finanziare già dal 2017 nuova occupazione giovanile nel Mezzogiorno

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“Complimenti al Governatore De Luca che ha voluto una iniziativa di alto profilo che mette il Mezzogiorno al centro dell’agenda politica, solo provata a sporcare da un manipolo di protestanti al soldo di chi continua a fare battaglia politica sulla pelle dei napoletani.” Così Marco di Lello deputato Pd e Segretario della Commissione Bicamerale Antimafia a margine della visita di Renzi a Napoli. “Si ergono a paladini della Democrazia e poi impediscono ai cittadini di andare ad ascoltare il Premier: ma sono questi i No che danno ancora più forza alle ragioni del Si” ha concluso Di Lello

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14519805_1046533168778562_6901876352429364115_nAl via la seconda giornata della Festa dell’Unità di Napoli organizzata dai Socialdem e dal Pd Campania. Sul palco a parlare del “Pd che vogliamo” si sono alternati Luigi Simeone, dirigente nazionale Uil, il Sindaco Pd di Ercolano Ciro Bonajuto ed il parlamentare Leonardo Impegno, moderati da Carlo Porcaro de Il Mattino. “Ma c’è  davvero la volontà di fare il Partito a Napoli” si è interrogato provocatoriamente Luigi Simeone. ‘Un partito che si emoziona, che sta tra la gente, che cerca il confronto” ha sottolineato Buonajuto nel suo intervento molto apprezzato. “Una partito che almeno discute” ha attaccato Impegno. “Qui non si è fatta neanche un assemblea dopo il voto disastroso e senza i SocialDem non si sarebbe fatta neanche la Festa dell’Unità. Ora subito il congresso” ha poi concluso. I lavori sono poi proseguiti con la presentazione del libro di Carlo Puca “Il Sud deve morire” con l’autore, il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, il sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro ed il segretario della Commissione Bicamerale Antimafia Marco Di Lello.

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Italia che dice SI“Sono molto soddisfatta nel vedere nascere un comitato animato da giovani lavoratori che sperano in una riforma adeguata ai tempi che corrono. Questo nuovo comitato è nato a Martignana, Corciano e coordinato dalla dott.ssa Teresa Turano.
Oltre al superamento del bicameralismo perfetto ed altre innovazioni la vittoria del Si al referendum porterebbe l’abolizione della riforma del titolo V della Costituzione.
Attualmente le Regioni in materia di professionisti esercitano la potestà legislativa invece lo Stato stabilisce i principi generali.
Questo porta ad una normativa diversa da Regione a Regione ed i conflitti di competenza tra Stato ed enti locali possono portare alla dichiarazione di incostituzionalità di diverse disposizioni regionali.
Con la modifica voluta dal parlamento e posta all’approvazione del corpo elettorale verranno  eliminate le cosiddette “materie concorrenti” quelle su cui oggi hanno diritto di intervenire sia lo Stato che le Regioni e quindi la maggior parte di esse diventerebbe di competenza  esclusiva dello Stato.  Posso ricordare l’ ordinamento delle professioni, il coordinamento della finanza pubblica e del sistema fiscale, la previdenza, la tutela e la sicurezza del lavoro, la ricerca scientifica e tante altre materie.
Spero che da qui alla data prossima al Referendum nascano altri comitati e soprattutto che i cittadini capiscano che ci meritiamo questa Riforma”

Francesca Castellani (Coordinatrice regionale S&D dei comitati del Si Umbria)

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francesca castellani, socialdem, socialisti & democratici, italia che dice si“Anche in Umbria sono numerosi i cittadini che hanno voluto con la propria adesione, come nucleo costituente, dare un proprio contributo e fornire un punto di riferimento circa l’importante appuntamento referendario del prossimo autunno. Primi comitati sono nati in tutta la Regione con numeri e adesioni significative, soprattutto in Alta Umbria. La nascita dei Comitati rappresenta una novità di tutto rilievo nella storia della nostra nazione” – affema Francesca Castellani da poco nominata come Responsabile Nazionale del Welfare e a capo del coordinamento dei Comitati costituiti a livello regionale dai SocialDem per il SI – “Si moltiplicano le nostre iniziative dal Sud al Nord a sostegno dell’ambizioso processo di Riforma Costituzionale. Sarà convocata dai SocialDem dell’Umbria una assemblea aperta a tutti per approfondire i punti programmatici della riforma costituzionale. L’obiettivo dei comitati prioritario è quello di sostenere il Referendum Costituzionale che vuole un’Italia più semplice, capace di tradurre in realtà quel cambiamento che gli italiani ci chiedono da decenni. Già oltre 600.000 firme sono state raccolte a suo sostegno, delle quali oltre 7000 raccolte dai SocialDem” – conclude Castellani

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Marco Di Lello, Partito democratico, rilanciare il PD campano, Socialisti & Democratici, video intervento marco di lello“Non vedo nessun pericolo nella riforma, ma molte opportunità: le ragioni del si sono quelle della modernizzazione, della sburocratizzazione, della velocizzazione dei processi decisionali. A partire dal Senato. Le buone riforme: personalità del Psi e del Pci ne parlavano gia’ negli anni ’80, sono patrimonio della sinistra, se ne discute da anni, finalmente adesso saremo protagonisti di un cambiamento atteso da troppo tempo. Cambiamento atteso dai cittadini, che fara’bene al sistema produttivo ed agli investitori che guardano con interesse all’Italia” – cosi Marco Di Lello (Pd) durante il confronto sul Referendum promosso da Peppe Balzamo (SeD) moderato dal presidente dei giornalisti campani Ottavio Lucarelli e che ha visto partecipare Severino Nappi (Fi) per il no

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jpg, marco di lello, italia che dice si, basta un si, partito democratico, socialisti e democratici, napoli, referendum costituzionale“La delibera contro il referendum non impegna certo la citta’, i cittadini sceglieranno con la propria testa, ma è l’ennesima conferma di come Napoli sia ostaggio delle mire politiche del Sindaco uscente, che non esita a “scambiarla” per le proprie mire personali. Non nel mio nome. E credo come me lo diranno centinaia di migliaia di napoletani. Domenica prossima e sopratutto nella domenica del referendum di ottobre”: così Marco Di Lello deputato socialista del Pd e Segretario della Commissione Bicamerale Antimafia. – “Vorrei sapere quelli  (pochi in vero) che del Pd si sono schierati con il sindaco Masaniello cosa pensano sul punto” conclude Di Lello

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