Antimafia

camorra, di lello, antimafia, partito democraticoNAPOLI, 3 AGO – “L’ennesimo feroce agguato di camorra nel cuore del centro antico di Napoli mette in evidenza una situazione sempre piu’ difficile e preoccupante. Ormai in interi quartieri della citta’ si vive in un clima di terrore. Chiediamo al Governo di intervenire con decisione e fermezza. Si convochi, se necessario, un tavolo straordinario per l’ordine pubblico e la sicurezza”. E’ quanto scrivono in una nota congiunta i deputati del Pd, e componenti della Commissione Antimafia Marco Di Lello e Massimiliano Manfredi e la deputata e capogruppo del Pd al Consiglio Comunale di Napoli Valeria Valente. “Occorre accelerare – osservano i tre parlamentari – e rendere operative il piu’ rapidamente possibile, se necessario potenziandole, tutte le iniziative intraprese nei mesi scorsi, sia sotto il profilo della repressione, sia sul piano della prevenzione. Contro la camorra e ogni altra forma di criminalita’ bisogna agire presto, senza divisioni o distinguo. Ci auguriamo che almeno su questo terreno il sindaco di Napoli de Magistris scelga la strada della collaborazione anziche’ quella della dannosa contrapposizione”.

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bastianelli7“A Rossano Calabro viene annullato il concerto di un giovane gruppo di donne alla festa in onore di San Pio in quanto, data la presunta omosessualità delle componenti, sarebbe un’offesa alla morale cattolica della comunità. Il gruppo in questione si chiama “Le Rivoltelle” e sono certamente più note nel territorio per le loro battaglie piuttosto che per i loro gusti sessuali. Una loro canzone è “Io non m’inchino” e la domanda sorge spontanea. In una regione dove la ‘ndrangheta la fa ancora da padrone, chissà quanto si offende Nostro Signore quando durante le processioni qualche buon uomo lo inchina di fronte alla casa del boss di turno? Mi chiedo anche se ad essere offesa sia la comunità cattolica perché le lesbiche non avrebbero diritto di cantare o se sia proprio il titolo di quella canzone ad aver offeso qualche gentiluomo abituato agli inchini. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il Vescovo e se è d’accordo con gli organizzatori o piuttosto con Papa Francesco che dice che siamo tutti figli di Dio” – così in una nota la coordinatrice nazionale dei Socialdem Claudia Bastianelli

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marco di lello, antimafia, partito democratico, juventus, ndrangheta, bagarinaggio, infiltrazioni“A pochi giorni dall’approvazione della Relazione su Mafia e Giochi le indagini in corso sui rapporti tra ‘Ndrangheta e tifoseria della Juventus aprono uno squarcio inquietante che va oltre l’immaginato. Mi accingo per questo a depositare una interrogazione urgente al Governo chiederò oggi stesso una Audizione in Antimafia del Procuratore di Torino e dei vertici della Juventus Fc” – così Marco Di Lello (Pd) segretario della Commissione Bicamerale Antimafia

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Marco di lello, partito democratico, commissione antimafia, gioco d'azzardo, infiltrazioni mafiose“La relazione approvata oggi dalla Commissione Bicamerale Antimafia su Mafia e Gioco d’azzardo è utile anche per comprendere gli effetti della legalizzazione su attività illecite. Mentre resta alto il rischio di infilitrazioni, per cui occorre prevedere strumenti normativi aempre più efficaci è evidente il crollo del fatturato per le organizzazioni criminali. Vale per il Gioco d’azzardo come per le Droghe leggere” così Marco Di Lello (Pd) segretario della Commissione Antimafia

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marco di lello, antimafia, quarto, socialisti & democratici“Un buon lavoro di squadra che non a caso ha visto un voto unanime della Commissione. Ma l’esperienza acquisita ed il ritardo con cui anche quest’anno si è arrivati all’esito della verifica impone una riflessione all’intero Parlamento perché trovi nuovi strumenti normativi per consentire non solo alle Istituzioni preposte ma anche ai Partiti di verificare preventivamente non solo la candidabilita’ ma anche l’opportunità di qualche candidatura.” cosi Marco Di Lello  (Pd) segretario della Commissione Bicamerale Antimafia.  “In sede penale, infatti, non si può e non si deve derogare dalla tipizzazione dei reati ma  appare utile e giusto offrire ai Partiti elementi di conoscenza che pur non integrando fattispecie di reato possono indurre ad una riflessione sulla opportunità di candidature legate da frequentazioni o vincoli familiari con esponenti malavitosi. Anticipare i tempi per la presentazione delle liste per consentire uno screening comune con la magistratura inquirente potrebbe servire a togliere alibi a chi non vuole vedere ed aiutare quanti la lotta alla mafia vogliono farla sul serio ” conclude Di Lello

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claudia bastianelli, perugina, perugia, nestlè, socialdem“E’ una brutta notizia, con accuse molto gravi. Mi auguro sinceramente che Stefano Graziano possa dimostrarne l’infondatezza. Come è noto io sono un garantista: l’informazione di garanzia non è condanna ma uno strumento a tutela dell’indagato. Detto questo, do per scontato che chi è sotto indagine debba difendersi nel processo senza coinvolgere il partito e le istituzioni. E, conoscendo Graziano, persona che stimo, sono convinto che lo farà”. Così all’Adnkronos Marco Di Lello, deputato socialista del Pd e segretario dell’Antimafia, commenta l’inchiesta della Dda di Napoli su presunti appalti pilotati a Santa Maria Capua Vetere che vede indagato il presidente del Pd campano Stefano Graziano.

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marco di lello, socialisti & democratici“Sembra di essere tornati agli anni ’80 ma questa è Nuova Camorra Disorganizzata, guidata da giovanissimi sbandati assoldati già in età scolare. Ed in una città dove le piccole illegalità sono tollerate o addirittura premiate le grandi illegalità trovano terreno fertile. Ora è davvero il momento della tolleranza zero: più 41bis per i capi clan in carcere, più mezzi agli investigatori e nuovi strumenti per intervenire già in età adolescenziale.  Quasi vent’anni fa Tony Blair introdusse l’Avviso di pericolosità sociale ADiPeS per comportamenti anti-sociali, limitando i comportamenti, vietando il ritorno in una certa area o in un istituto, o di frequentare pub e sale giochi. Se un genitore non è capace di educare un figlio lo Stato abbia il coraggio di intervenire” – così Marco di Lello (Pd) segretario della Commissione Bicamerale Antimafia.

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iovina, camorra, di lello“Provo sconcerto per quanto emerso nelle ultime ore rispetto al giorno dell’arresto di Antonio Iovine e di un super pizzino che avrebbe consegnato al figlio come “eredità” in Questura contenente la lista delle attività illecite in atto. Nelle prossime ore verrà deposista un’interrogazione al ministero dell’interno a mia firma e chiederò l’intervento della commissione antimafia affinchè vengano verificate responsabilità e cancellate le ombre nei rapporti tra forze dell’ordine e camorra” – così Marco Di Lello, deputato SocialDem e segretario della commissione Antimafia

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marco di lello, socialisti & democratici“Se qualche forza politica, nel disperato tentativo di raccattare qualche voto, ha cambiato idea rispetto alla mediazione Ermini, questo non può condizionare il Pd. Noi Democratici socialisti e garantisti  voteremo contro ogni ulteriore modifica tanto dell’59 c.p. quanto, a maggior ragione, dell’ art. 52 c.p. Facendo leva sulla paura la Lega, goffamente inseguita da Ncd, vorrebbe farci tornare indietro non di due secoli, ai tempi del Far West, ma di quasi 4000 anni, ripristinando il Codice di Hammurabi. Tra la Civiltà e la Legge del Taglione non ho dubbi su da quale parte stare.”- Così Marco Di Lello deputato socialista del Pd e Segretario della Commissione Bicamerale Antimafia.

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