BASTIANELLI (PD). BENE ROSSI MA I VALORI DEL SOCIALISMO NON POSSONO ESSERE STRUMENTO DI LOTTA CONGRESSUALE

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bastianelli7“Abbiamo sempre saputo e sostenuto che la questione socialista, cioè di una sinistra con radici nella storia italiana oltre che in Europa, che mette al centro i problemi sociali e le diseguaglianze, non era archiviata, anzi è la questione cruciale per fare del Partito Democratico una forza adeguata ai tempi e ai compiti del moderno riformismo. Bene quindi che Rossi, presidente della Regione Toscana e candidato alla segreteria del Pd, tra gli altri, sollevi a sua volta la questione socialista nella sua dichiarazione di ieri, e non vediamo l’ora di discuterne con lui. Aggiungo solo che  una grande questione di identità che dovrebbe essere assunta da tutto il partito non può essere ridotta a bandiera di una corrente, anche perchè sarebbe una disdetta che nel PD, grande partito italiano nel PSE, il socialismo finisse in minoranza. È con questo intento che qualche mese fa abbiamo aderito al Partito Democratico e fondato l’associazione Socialisti&Democratici, rifiutando l’idea di essere una corrente ma piuttosto un cantiere di idee e proposte capaci di far incidere quei valori a cui anche Rossi fa riferimento e a cui tutto il Pd oggi dovrebbe guardare.  A partire dall’antico internazionalismo socialista che  significa preservare la pace e la convivenza tra popoli e culture, all’accoglienza dei profughi e la promozione della democrazia, contro la retorica della guerra di civiltà;  l’europeismo di Eugenio Colorni, Jacques Delors e Willy Brandt (e direi anche del Craxi del vertice di Milano del 85, quando battemmo la Thatcher del “I want my money back”) per gli Stati Uniti d’Europa, contro l’Europa dell’austerità obbligatoria. Valori che pongono attenzione alla modernità intesa non come fredda modernizzazione tecnica, ma piuttosto come apertura alle istanze nuove che emergono dalla società, che la politica deve recepire, e che oggi, in termini di diritti civili, significa affrontare la richiesta crescente di leggi per un fine vita dignitoso, il testamento biologico, le adozioni per le coppie omosessuali, il diritto di voto locale ai residenti non europei.
Valori e programmi del socialismo, in questo senso, sono eredità troppo ingombrante per farne strumento di lotta congressuale. Meglio che tutti, nel Pd, maggioranza e minoranze, mettano in agenda i necessari conti con la Storia”

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Written by: Socialdem

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