25/07/2017

“Sino ad oggi ho taciuto per spirito di partito, ma temo che la questione Mamme stia sfuggendo di mano.
Le dichiarazioni di oggi di Patrizia Prestipino sono gravissime.
Se è vero che un partito di sinistra ha il dovere di tutelare e garantire la genitorialità, è altrettanto vero si debba rivolgere a entrambi i sessi e non solo alle donne e che si debbano mettere in campo politiche serie in tal senso (molto è stato fatto, molto ancora c’è da fare).
Garantire la “continuità della razza italiana” però è quanto di più lontano da un partito democratico e di sinistra ci possa essere. E queste dichiarazioni fanno male. Fanno male al Pd, fanno male alle sue militanti, fanno male a tutte quelle donne e uomini che un figlio lo vorrebbero con tutto il cuore ma che per i più svariati motivi non possono averlo.
E quel figlio lo vorrebbero per poterlo amare, non per garantire la continuità della razza.
Purtroppo però ad essere sempre incinta è la madre dei cretini…già, quella partorisce sempre!” cosi su facebook la coordinatrice nazionale Socialdem Claudia Bastianelli
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“Giugliano, terza città della Campania, si trova in la situazione ambientale ben conosciuta a livello nazionale per l’inquinamento del suolo e del sottosuolo a opera di eco-camorre che hanno smaltito illegalmente negli anni 30.700 tonnellate di rifiuti pericolosi. La situazione è grave anche a causa della presenza di oltre quaranta discariche (tra abusive e non), molte delle quali non bonificate e/o non messe in sicurezza, numerosi siti di stoccaggio provvisorio delle cosiddette ecoballe, nonché le attività collegate alla presenza dello Stir per il trattamento dei rifiuti. Continuano a verificarsi roghi tossici, però allo stato non ci sono informazioni ufficiali riguardo ai risultati delle indagini sulla situazione ambientale realizzate dalla società Sogesid  e dal Commissariato per le bonifiche. Non siamo neppure in grado di sapere se Asl e Arpac abbiamo fatto analisi e gli eventuali esiti. Ci auguriamo che il ministri interrogati sappiano far luce sula vicenda in tempi brevi, perchè la salute dei cittadini deve venire prima di tutto” – così il deputato Pd Marco Di Lello annunciando l’interrogazione ai ministri Galletti e Orlando sulla vicenda di Giugliano

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“Ancora arresti, ancora partite truccate, ancora scommesse: mese dopo mese le diverse indagini confermano la necessità di intervenire legislativamente per vietare le scommesse nelle serie minori e più in generale per trovare rimedi ad un inquinamento cui il mondo del calcio si trova fortemente esposto, dalle mafie che controllano le curve, vedi la condanna del capo ultras Rocco Dominello, ai rischi di riciclaggio nel capitale sociale. Dopo l’audizione del Ministro Lotti prima della pausa estiva puntiamo a definire una proposta di legge complessiva” così Marco Di Lello segretario della Commissione Bicamerale Antimafia per cui cura l’indagine  su Mafia e Sport. E di “Come sono cambiate le curve italiane” discuteranno stasera  alle 1830 al Teatro comunale di Folgarida lo stesso Di Lello con Giuseppe Borrelli, coordinatore DDA di Napoli, i giornalisti Guido e Sandro Ruotolo e Vittorio Zambardino, coordinati da Maurizio Criscitelli.

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L’obiettivo è uno strumento che assicuri parità di trattamento e libera concorrenza per committenti e professionisti.
Il dibattito ha afforontato diversi aspetti, dalle garanzie del credito a una rilettura della natura retributiva del compenso fino al risultato economico quale garanzia della tenuta della  funzione sociale delle professioni e in particolar modo dell’avvocatura.
«Siamo alla fine della legislatura – commenta l’avvocato Alberto Vigani, coordinatore del convegno – e serve fare il punto sulla tutela delle professioni: siamo convinti che la garanzia di una sopravvivenza dei lavoratori iscritti agli ordini passi attraverso l’assicurare l’estensione dei diritti di cui all’art. 36 della Carta Costituzionale, già certificati per i lavoratori dipendenti, anche ai lavoratori autonomi ordinistici. Per questo, dopo i DDL sulla tutela dell’effettivo compenso per coloro che garantiscono l’accesso alla giustizia (gratuito patrocinio), sulle agevolazioni per il recupero del credito professionale e per la certezza dell’equo compenso, si deve ora far diventare i loro valori e principi quale patrimonio acquisito di un cammino legislativo che porti a farli diventare una realtà compiuta. Di ciò vogliamo parlare per far nascere un dibattito che sia chiamata alle armi per tutte le dirigenze professionali».
“I mesi di battaglia comune per l’Equo Compenso, dalla manifestazione di Noi Professionisti al.Convegno di oggi hanno già prodotto un risultato concreto: la prossima settimana la Commissione Giustizia della Camera inizierà l’esame delle pdl giacenti cui si aggiungerà il ddl Orlando in via di approvazione dal Consiglio dei Ministri” così il segretario della Commissione Bicamerale Antimafia Marco Di Lello (Pd) intervenendo al convegno in corso presso la Biblioteca della Camera organizzato da varie sigle forensi
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“Quando si approvano o comunque propongono norme criminogene che secondo i promotori garantiscono impunità poi non si ha il diritto di piangere lagrime di coccodrillo” – così su Facebook l’ex assessore campano all’Urbanistica della giunta Bassolino Marco Di Lello (Pd), attualmente segretario della Commissione Bicamerale Antimafia.
“Dopo anni di promesse di condono e proposte di legge salva abusivi non ci si deve meravigliare se piromani incendiano il Vesuvio con la speranza di evitare abbattimenti e liberare porzioni di territorio per nuove costruzioni abusive, in un area che da troppo tempo aspetta, al contrario, di essere decongestionata. Spero davvero che i tanti politici che hanno barattato legalità e sicurezza per il consenso non dormano la notte. Per quanto mi riguarda continuerò a lottare contro di essi in ogni modo. Anche da relatore sulla nuova legge sugli abbattimenti, per cui ho proposto di triplicare le risorse da destinare alle demolizioni dei manufatti abusivi” – conclude Di Lello
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