08/10/2016

14519805_1046533168778562_6901876352429364115_nAl via la seconda giornata della Festa dell’Unità di Napoli organizzata dai Socialdem e dal Pd Campania. Sul palco a parlare del “Pd che vogliamo” si sono alternati Luigi Simeone, dirigente nazionale Uil, il Sindaco Pd di Ercolano Ciro Bonajuto ed il parlamentare Leonardo Impegno, moderati da Carlo Porcaro de Il Mattino. “Ma c’è  davvero la volontà di fare il Partito a Napoli” si è interrogato provocatoriamente Luigi Simeone. ‘Un partito che si emoziona, che sta tra la gente, che cerca il confronto” ha sottolineato Buonajuto nel suo intervento molto apprezzato. “Una partito che almeno discute” ha attaccato Impegno. “Qui non si è fatta neanche un assemblea dopo il voto disastroso e senza i SocialDem non si sarebbe fatta neanche la Festa dell’Unità. Ora subito il congresso” ha poi concluso. I lavori sono poi proseguiti con la presentazione del libro di Carlo Puca “Il Sud deve morire” con l’autore, il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, il sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro ed il segretario della Commissione Bicamerale Antimafia Marco Di Lello.

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marco di lello, commissione antimafia, legge severino“La decisione della Consulta rimette al Parlamento la responsabilita’ di intervenire. Ho sempre pensato che la sospensione a seguito di una sentenza di condanna in primo grado è eccessiva e rischia di rivelarsi punitiva nei confronti di cittadini che possono essere privati del Presidente o del Sindaco per un reato mai commesso. Ora la Camera calendarizzi le due proposte a firma mia e Bonavitacola e si assuma la responsabilità che le compete.” – Così Marco di Lello deputato socialista del Pd e Segretario della Commissione Bicamerale Antimafia
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Italia che dice SI“Sono molto soddisfatta nel vedere nascere un comitato animato da giovani lavoratori che sperano in una riforma adeguata ai tempi che corrono. Questo nuovo comitato è nato a Martignana, Corciano e coordinato dalla dott.ssa Teresa Turano.
Oltre al superamento del bicameralismo perfetto ed altre innovazioni la vittoria del Si al referendum porterebbe l’abolizione della riforma del titolo V della Costituzione.
Attualmente le Regioni in materia di professionisti esercitano la potestà legislativa invece lo Stato stabilisce i principi generali.
Questo porta ad una normativa diversa da Regione a Regione ed i conflitti di competenza tra Stato ed enti locali possono portare alla dichiarazione di incostituzionalità di diverse disposizioni regionali.
Con la modifica voluta dal parlamento e posta all’approvazione del corpo elettorale verranno  eliminate le cosiddette “materie concorrenti” quelle su cui oggi hanno diritto di intervenire sia lo Stato che le Regioni e quindi la maggior parte di esse diventerebbe di competenza  esclusiva dello Stato.  Posso ricordare l’ ordinamento delle professioni, il coordinamento della finanza pubblica e del sistema fiscale, la previdenza, la tutela e la sicurezza del lavoro, la ricerca scientifica e tante altre materie.
Spero che da qui alla data prossima al Referendum nascano altri comitati e soprattutto che i cittadini capiscano che ci meritiamo questa Riforma”

Francesca Castellani (Coordinatrice regionale S&D dei comitati del Si Umbria)

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